Tempo fa, mi ritorvai in mezzo ad una scena simile. Un marito e una moglie, sposati da tempo, alle prese con i dettagli sulla conservazione.
Lui: (con voce tuonante) Quante volte ti devo riprendere? Quante volte devo continuare a ripeterlo? La plastica è toos-ssi-ca! Leggi qui pe-tro-li-o... non puoi conservare la carne in quelle buste. NO! Tu vuoi vedermi morto! CI godi! Ammettilo! E' così!
Lei: intimorita e in redente silenzio, china il capo e va a confessarsi nell'angolo della cucina.
Lui: si alza dalla sedia, impugna tra le mani un pacchetto, lo apre e sfila via una sigaretta. Accende e fuma.
E poi... cosa sarebbe cancerogeno? E chi è causa della tua morte?
Chiamare la neuro, grazie.
