Dopo più di un mese di astinanza, finalmente si ritorna alle vecchie abitudini..
"Addio Portatile, mio compagnio d'estate". Ho salutato così, la sua sostituazione col Pc, sventolando un fazzolettino bianco, mentre dalla tasca del pantalone lanciavo coriandoli e monetine. Canticchiavo pure: Bonito todo me parte bonito.." Oh si, sono proprio triste... Opss, per sbaglio le mie gambe saltellano! Che strano....
Ora è ritornato ad essere sovrano, il Computer.
Addio portatile
0ra non avrò più difficoltà a pigiare i tasti nè a sforzare la vista per la fioca luce che lo schermo getta sulla tastiera..
Addio Portatile
Ora ritrovo il giusto equilibrio col mio Pc, nella luce, nel suono, nel tatto.. tutto è più intimo.
Addio portatile
mi mancherai tanto..
Come NO!
Qualche schizzo, qua sopra, l'avevo spruzzato stamani. argomento: lacrimosa di mozart. Ma è stato un bene il suo scomparire. è stato un bene che una fortuita quanto incognita circostanza l'abbia divorato nel medesimo attimo del mio rialzar il capo dalla tastiera.
Era pur sempre un lacrimosa.
Era pur sempre un requiem.
Ho pensato.
E in quell'agitarsi di pensieri, ho lasciato che la fortuita circostanza vincesse sui miei schizzi; che una astrattezza rendesse inutile una concretezza; che un pensiero vincesse su un altro, anch'esso astratto, ma declinato nel concreto accostarsi di due lettere...
Ho lasciato scorrere l'evento, inerme, dinnanzi alla visione delle sue onde. difronte ad un panta rei senza ri-inizi ne rewaind..
Attimi dopo, qualcuno mi si è seduto accanto col suo calore etereo.
Un certo Sergio Leone.
Mi ha abbracciato e coccolata con "C'era una volta in America". Poi ha varcato l'uscio della mia stanza. mi ha sorriso e sulle note di Morricone, mi ha intimato col suo vocione, " Scrivi ! ". Non ho potuto far altro che obbedirgli. Ho ri-iniziare da capo, mettendo rancori e tristezze da parte. Ho ricostruito argini alle onde e fortificato quelli presistenti. ho ostacolato il negativismo del vissuto e ri-inizato a gioire. Basta requiem e ora della Danza di Rossini!
Che hai fatto in tutti questi anni Noodler?
Sono andato a letto presto!
La genitilissima, amabile e cordiale Opperbacco, 2 giorni fa comunica a me, gaia giovincella, di avermi incluso, anzi letteralmente ingabbiato in una catena:" 8 cose di te che gli altri non sanno". 8 cose, semplicemente.. che poi tanto semplice non risulta. Sono pur sempre 8 dei miei scheletri nell'armadio. oddio, NOOOOOO... Chiudo gli occhi e comincio a contare....
1 é giallo e ha spesso i buchi. Che cos'è? è una domandona, lo so, lo so., ma non è difficile. Su, su, spremete un pò le meningi. ok, non ci arrivate! vi do io la risposta. Il formaggio ovvio! con la sua puzza irritante e nauseante che appena entra nelle radici, si ha difficoltà a distinguerla dal profumo di un topo morto. Lontani da me col formaggio,se non volete assistere alla tragedia greca del "Antigone", versione moderna..
2 Amo ballare. Non c'è nulla da vergognarsi, lo so! è normale, dite? e invece.... trasforma la mia pella, il mio umore, il mio essere. Sembro posseduta, quasi ubriaca fracida. una volta ero talmente presa dalla musica che con tanto di mani ciondolanti a destra e a sinistra, per errore mi è partito un destro sulla faccia di un tizio.. ma andiamo avanti, che è meglio..
3 Uomini e donne? Lo vedo ogni tanto, per ridacchiare un pò. e vai.. dopo questa la mia reputazione va a farsi benedire. Grazie Opper, non vedo l'ora di incontrarti, sappilo. inizia a piangere fin da ora!
4 Non capisco assolutamente nulla di musica... Mea culpa!
5 Sono una sognatrice cronica. Amo sognare ad occhi aperti con la presunta certezza che questi prima o poi si rializzino.. peggio delle favole!
6Sono un maschiaccio.. ahime, troppo maschiaccio! E mi piace pure competere col sesso XY negli sport più impensabili. Quand'ero piccola andava molto di moda la lotta greco -romana sul tappetto del soggiorno, con tanto di grida di mia madre, la quale invano cercava di impedirne lo svolgimento.Una volta ricordo di aver insanguinato il naso a mio fratello( piu grande di me). all'amore per la lotta, subentrò poi il braccio di ferro, il gioco a carte, nuoto... e se vedete qualcuna ancor oggi che va appresso una palla.. indovinate chi è?! addirittura ho cercato piu volte di sottrala perfino a dei bambini... stemdiamo un velo pietoso
7 Sono talmente poco donna da non saper distinguere un fard, da una cipria. Un inciso: non so truccarmi
8Ho in mente un piano: uccidere Opperbacco
Ora tremate, tremate, passo la palla a...
Solitaignota
Bellallegria
Guerny
1ToTo
Bailame
Crisipide
Scimmunu
Occhidaorientale
si vede che non so utilizzzare la tecnologia?ok, mi ci vuole un corso accellerate..
Sarò schifosamente da tagliarsi le vene, però pare che la cattiva annata faccia ancor sentire i suoi effetti. L'ultima in ordine i tempo? ieri, quando una gentilissima quanto stizzita professoressa mi ha garbatamente negato di poter sostenere il suo esame. Motivo addotto:"i fogli si ritirano una settimana prima [...] avrebbe dovuto prenotarsi per tempo come gli altri suoi colleghi". Non ha poi tutti i torti se solo valesse la sua teoria, dal momento che il Cdl in bbcc non ha obblighi di prenotazione e dal momento che lo scorso appello i fogli di prenotazione furono ritirati il giorno prima dell'esame..
Sono amareggiata, e molto. Amareggiata con me stessa. Ha ragione la prof, ho torto io. Non so. So solo che , in quella e-mail ho letto tanta disapprovazione e disappunto.. Mi hanno colpito quelle sue parole, al punto da obbligarmi a maledirmi due, tre volte e ancora di nuovo, come una reazione a catena che non desta ad esaurirsi. Mi hanno colpito perchè non credo di essere superficiale. Perchè l'ultima cosa che vorrei è che qualcun'altro pensasse che fossi furba e scaltra, io che di furbizia non ne conosco la bottega. Perchè tengo all'università e tenevo a quell'esame. Perchè tengo alla mia coscienza,e al fatto che quando la rivedrà all'esame, sono certa che si ricorderà di me. Perchè mi piace chiarire e non lasciare nulla al caso, e nessuna incomprensione.. perchè cio sono rimasta semplicemente di merda!
Un anno catastrofico che non passa.. meglio consultare l'oroscopo e sperare negli amabili dei, che i loro strali colpiscano il fato così oscuro e ombroso e lo rendino un pò piu chiaro.. Si spera
Non voglio raccontare nulla, ne scrivere qualcosa. Non voglio parlare, respirare, ansimare. Voglio altro: la fuga. Vorrei lottare. vorrei agire, scappare. Sfuggire dalla regolarità di un respiro, sempre uguale e fine a se stesso . Cosi in-animale come un sasso e quieto come il battito del cuore. Vorrei che questo accellerasse. Che la pressione sanguigna imprimesse la propria forza sulle vene, eccitandole fino a farle ballare sfrenatamente. e perchè no?! Magari un latino-americano, un ballo di "gruppo... sanguigno". Vorrei schiaffi e pugni nell' anima.. Vorrei... Ma non oggi. nDomani, forse o in un futuro indefinito. Ipotesi più certa.
Oggi impoltrisco un altro po. Biscotti in mano. TV. Letto. Scrivania. Letto. Marmellata e pancarrè. Cane. TV... scrivania. Diritto. Discrezionalità tecnica. Bicchiere d'acqua.. Procedura amministrativa. Bagno... Sciacquone
Tutto troppo normale oggi. Devo progettare meglio la fuga da questa chiusa realtà. "Utopia o disincanto" recita Magris. Oggi elaboro l'utopia. Domani forse ne sarò disincantata. Ma non importa, in quanto è nella sua ragion d'essere, che l'Utopia si concretizzi in un futuro indeterminato. Forse, all'alba del domani e del giorno seguente continuerò a svegliarmi con sbadigli di disincanto. E così sarà ai numerevoli sorgere del sole... ma non per sempre
Alia iacta est? il quando è sospeso nella dimensione temporale