Pochi secondi faa.. il cellullare ha tremato.. ho risposto. dall'altra parte del telefono i TURGIDIIIII.. Pilu, Dopone, Andrea, Sanginiti... ho tremato per l'emozione. non li sentivo da tanto e troppo tempo.. Mi erano mancati... Mi mancano ora
Un sorriso in pochi attimi. Una telefonata, un messaggio.. Un semplice pensiero di altre persone che pensavi ti avessero dimenticata, e invece ora tu sai che non lo è, che non è come pensavi..
chiusa la chiamata, sopraggiunge la tristezza e la nostalgia e pensi.. "CAVOLO AVREI POTUTO INCONTRARLI..."

Ieri una serata unica, così intima e al contempo sopraffollata di divertimento.
Le Castella ( KR).. qualsiasi mia descizione sarebbe vana. castello aragonese, oggi protetto, salvaguardato e ritenuto patrimonio nazionale di rara bellezza dove flora e fauna marina sono posti sotto una stringente tutela; dove mito e storia si intrecciano, confondendosi.. Si consideri solo che alcuni eminenti intellettuali sostengono che fosse proprio quetsa la rossa terra di Ogigia, luogo di sosta del peregrinare ulissiaco... Per i Romani, fu un luogo strategico tanto da includerlo nei trattati con Taranto. proprio qui mi sono ritrovata, proprio nel locus dove stette Annibale tra gli altri..
é un tuffo nella storia, il passeggiarvi.. tutto sembra immutato.. sembra respirare la stessa atmosfera dei classici secoli, o ci si illude di farlo, grazie ad una sottille linea sabbiosa che la separa dalla terra ferma affollata dalle tante strutture turistiche..
Ieri sera non ero sola. No! con me l'insostituibile anima della mia estate. Daniela...
Solo Lei ed io... le insostituibili Noi. Lei col suo favoleggiare in un 800 storico romantico. Io col mio essere sportiva e innamorata di quel rudere.. Solo noi
Noi che passegguavamo, parlavamo. Noi che sedute sugli scogli che circondano il castello e circondate a nostra volta dal suono delle onde, continuavamo a parlare, a elaborare congetture sui nostri propositi amorosi( disatrosi fin'ora). A volte ci zittavamo, per dar voce al sirenico mare ammaliatore.. sì, che intimità.. tutto era così mentalmente sublime ed eccitante...
tutto era cosi effervescente e brioso.. quando lasciato il castello e giunti su una specie di terrazzino, istigate dalle musiche di un adiacente villaggio, ecco improvvisarci in movenze latineggianti, tra il timore di essere scoperte e la volontà accecante di ballare, euforiche per il caldo tenue.. Siiiii abbiamo ballicchiato, improvvisato.. e uno spettatore da un nbalcone ci osservava perplesso.. ma nulla ci importava anche quando ho incrociato lo sguardo di un tizio che passava di li con la macchina.. lui molto divertito e sorridente.. noi bloccate... ma eravamo felici, ciò importava.. Volevamo perderci nell'aria frescolina della notte sopraggiunta, nei nostri pensieri e nell'agitarsi dei corpi..
Un gelato. poi il richiamo del mare.. Risiedute sugli scogli difronte al mare quieto e la luna piena, la mente rinfuocò la favella. ritornammo a favoleggiare, poi di nuovo silenzio, poi di nuovo una fiaba.. e ancora silenzio....
Colpa del locus ameni.. piaceva ascoltarlo
2 GRANDE GIORNATA DELLA FESTA DEL MARE
Eccolo! Il mare robotante del Faro Blu di Sellia Marina che ancora una volta ha fatto del suo sea party un autocelebrazione divina.... Musica e atmosfera garantiti... Divertimento e brindisi schiumosi di ondosi sbuffi anche garantiti
Eccolo! anche lui doveva essere rinchiuso nelle parole di un anonimo blog... Lui, il protagonista della mia estate doveva avere una voce in questo blog. eccola la sua voce. il canto sirenico che mi costringe a cedere e giocare con lui..
Peròòòò l'Iddio sembra avercela con me!un'altra giornata passata in panchina ad osservare questo suono.. stra-uff
Fa caldo, incredibilmente caldo. é afoso, molto! il cielo è bianco e il sole ustiona la pelle.. Africa! Sembra vivere in quest'altro continente! nessun temporale ne acquazzone da un mese..
Il mare era caldo, caldissimo,oggi. Eh sì! Tutti erano in acqua divertiti.. bambini, amici, signori di una certa età. non perchè l'acqua fosse quieta e limpida. No, affatto! l'acqua era sì limpida ma agitata, e molto..
le onde sbuffavano rinfrangendosi sulla battigia.. proprio li si scorgevano le urlanti madri intente a richiamare animatamente a loro i rispettivi figli, sulla riva, lontano dalle correnti, in salvo.... e ancora,. ecco, vedere giovani madri attendenti che le onde si sfaldassero sulle loro spalle. le stesse madri che protegevano tra le braccia i rispettivi figli a mò di sacrificio, di gioia.. erano tutti lì,in acqua, bambini, ventenni, trentenni, cinquantenni... tutti li a divertirsi e a festeggiare.. era la festa del mare.. schiamazzi e urla sopra il suono del mare robotante... si brindava ad ogni onda.. tutti asettavano la successiva , quella che li avrebbe nuovamente trascinati e trasportati a riva.. l'uomo si è mostrato inerme difronte a tanta potenza e bellezza eppure ne è stato felice.. ha esorcizzato le sue debolezze lasciandosi cullare dall'acqua, rispettandola, almeno per una volta sola....
ecco in acqua.. c'è Giovanna, si gira, mi sorride e ride a me e al mare... mi ha fatto un cenno
Si Ridevano, proprio tutti,,,
ed io ? SONO UFFICIALMENTE IN LUTTO PER DIPARTITA FESTEGGIAMENTI DEL MARE...
Mannaggia all'Iddio biologico.... proprio oggi doveva mostrarmi il cartellino rosso???? ufff
Concretamente oggi l'ho vista, l'ho scrutata nel suo apparire. Per la prima volta, dopo molto tempo, ho compreso il suo radioso essere. Un essere spesso rarefatto dal nostro conflittuale rapporto. Sarà il suo fresco viso illumato dal nuovo taglio, sarà la sua sonora allegria di oggi, sarà il suo dolce sorriso, sarà il caldo, sarà questo e tante altre cose. ma, di fatto, oggi era diversa. Nessuna arroganza verso di me oggi e nessuna mia controffensiva e muro verso di lei... Le ho sorriso sempre. lei se n'è accorta e ha ricambato. oggi è unicamente lei: mia madre! l' ho adorata e amata come non mai...
é uno dei tanti motivi per cui spesso la nostalgia per la Calabria mi assale...

la BRASILENA, specilità catanzarese. si tratta di una bibita al caffè prodotta con "Acqua Calabria" ..non caffè allungato. No, per nulla. Il suo sapore solletica il palato, lo stimola, dilata le papille gustative richiedendone immediatamente un ulteriore sorso.. Io la amo.. le sue bollicine schiudono un odore che il cervello percepisce come esilarante... mette allegria e buon umore, colora i grigi ed è da bere rigorosamente in compagnia..
Mai avvistata in un bar-non calabrese, sconosciuta ai più... un delitto non berla
e dopo questo breve spazio di sponsor-time, gratuito oltretutto.. mi domando:
e a settembre come farò? Disperazioneeeeee... voglio un supporto psicologicoooooo
Mezzogiorno in spiaggia..
Incontro un mio caro amico, Mr Ego. Ci salutiamo, parliamo per pochissimi secondi. Subito dopo,ad unirsi a noi, giunge un suo amico col quale sono solita fare figur spudoratamente ignobili.
Lo scorso anno
Mr Ego: te lo ricordi lui?
Io:Siiii.. certo che lo ricordo. abbiamo seguito il corso di Scuola guida assieme! é Rogerrr! Ciao Roger come stai?
(Lui e Mr Ego ridacchiano)
Lui( sorridendo): bene, bene. e tu?
Io: bene.. bla bla bla.. allora Roger.. bla bla bla
Peccato che lui si chiamasse Ronald...
Quest'anno: Oggi
Mentre lui si avvicina, chiedo a Mr Ego di sussurarmi il suo nome.
Mr Ego: Ronald, Ronald
Io: Ah Ok.. Ronald.. memorizzato
ecco.. è il momento. ci scambiamo i convenevoli saluti.
Lui: Ehi, ciaooo
Io: Ciao ronald! (pfiu questa volta ho azzeccato) come stai?
Lui :wawww, ti sei ricordata del mio nome..
Mr Ego decide di intervenire: Veramente gliel'ho suggerito io prima!
io imbarazzatissima, ammetto.. ed inizio ad essere logorroica, come non mai
Lui: ahhhhh.. beneee... speravo te ne fossi ricordata,e invece! io tutto bene. e TE?
Quel "te" mi incuriosì tanto. Io: Ma sei di qua.. mmm....o meglio studi fuori? perchè tu vai all'università, vero.. sì tu studi..?
Lui: veramente studio a Cosenza!
Io: Ah, sììì.. strano c'hai qualcosa di particolare.. mi sembri nordico!
Lui(meravigliato): No.. forse è la voce..
Io(imbarazzata): siii sarà la voce.. è un pò diversa.. mi rivolgo a mr Ego. " me ne vado prima di fare altre figure pietose..
Mr Ego(ridendo): A fine agosto le conteremo tutte, queste figure... ehehehe
Io( ridendo,cercando di far scemare l'imbarazzo): Ok Ok .. ci vediamo con calma..devo proprio andare
Scappo via dopo aver salutato con un ciao collettivo tutto il suo gruppo. poi mi rifugio nel posto franco del mio ombrellone, mimetizzandomi nella confusione del sabato...